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Cercate un posto dove fermarvi ad assaggiare qualcosa di tipico della Valade do Cluson? Ecco il posto che fa per voi, piatti tipici della cucina piemontese e valligiana in una vera ‘piola piemonteisa‘ con un prezzo veramente speciale.
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Il locale – voto 7.5 |
Il locale è ben arredato e distribuito su due locali, al piano terra è stata conservata la vocazione iniziale di bar di paese: un bancone e tavoli dove una volta gli anziani si trovavano per le carte, insomma un tuffo nel passato, la cornice del locale però è moderna e volutamente in contrasto con il passato. Al primo piano c’è un salone raffinato dove vi verranno servite le specialità locali.
A dominare su tutto è il legno, in perfetto stile di montagna, rustico, ma non trasandato.
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Delizie – voto 8 |
Le specialità sono tantissime e tutte rigorosamente (o quasi) piemontesi… Si parte da antipasti classici, come i ‘puvrun cun bagna caoda’ (peperoni con la tipica salsa piemontese a base di acciughe e aglio), acciughe in salsa rossa (consigliata se amate il piccante) e verde, insalate russa e giardiniera, voulevan con fonduta e chi più ne ha più ne metta… ovviamente questi sono gli antipasti che consiglia ‘il Panzone’
Tra i primi ovviamente gli agnolotti di pasta fresca e gnocchetti, ma se veramente volete provare qualcosa di unico, e di tipico della valle, non potete prescindere dall’assaggiare le quaiette, gnocchi pantagruelici fatti a base di patate crude tritate, grissini fatti a mano ma sbriciolati finemente, una miscela di spezie “saporita”, uova, prosciutto o salsiccia.
Sono specie di polpette, passate nella farina, cotte come se fossero gnocchi e conditi con burro fuso, salvia e parmigiano, poi fatti gratinare… queste meritano un secco 9.5 a parte, e vale veramente la pena di fare un giro alla Cioca anche solo per questa delizia
I secondi sono a base di selvaggina o arrosti, impreziositi da particolari sughetti, come tradizione vuole, e contornati da patatine novelle, ma in genere si resta così colpiti dai primi che, anche quando si ha la forza o la volontà di prendere un secondo esso passa in secondo piano, comunque non sono particolarmente consigliati, discreti insomma, un buon 6.5.
I dolci infine sono meno tipici, e forse questo è l’unico errore in un menù prettamente piemontese.
Lasciatevi consigliare il vino per quello che avete scelto (quasi sicuramente un rosso), non ve ne pentirete…
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Cortesia & Servizio – voto 8 |
La cortesia è indiscutibilmente buona, anche se a volte un po’ fredda, mentre il servizio è ottimo in condizioni normali, ma con molta gente il tempo di attesa tende ad allungarsi, senza però mai scadere nell’insopportabile.
Forse la mancanza di un menù per la scelta, secondo me imputabile al waltzer continuo dei piatti, penalizza la qualità del servizio, infatti per ogni tavola vengono elencati i piatti, è consigliabile inoltre chiedere un misto di antipasti, così riceverete un assaggio per ogni tipo…
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Qualità / Prezzo – voto 9.5 |
Merita un voto alto il rapporto qualità prezzo così come quello quantità prezzo, le portate sono abbondanti, la qualità dei cibi è elevata, e per fortuna il conto è abbastanza contenuto (25/35€ assaggio di 8 antipasti, primo, secondo, dolce, vino, caffe). Un ottimo affare, specialmente per una cena con gli amci, visto che il locale offre la possibilità di grosse tavolate… un salto nell’ambiente rustico delle valli occitane e nel mondo culinario del piemonte occidentale!
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Totale – voto 4/5 |
Nonostante l’ambiente non sia esattamente fantastico, e il servizio non propriamente impeccabile, la Cioca merita un voto così alto essenzialmente per la tipicità dei prodotti, oltre che al suo piatto forte: le deliziose Quaiette!!

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